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5 cose che pensi prima di diventare genitore... e poi diventi genitore!

5 cose che pensi prima di diventare genitore… e poi diventi genitore!

Non c’è scampo, siamo fatti tutti allo stesso modo. Prima di diventare genitori siamo degli ottimi giudici e abbiamo in mente già una direzione che seguiremo coi nostri figli, chiara e lineare. Un’educazione di quelle che in caserma se le sognano! Mio figlio farà questo e questo, io sarò buona ma severa, sempre giusta. Non mi farò mai vincere dagli occhietti languidi, sarò così e cosà…

E poi si diventa genitori.

E poi ci si rende conto che erano tutte cavolate ed io ero tremendamente presuntuosa, lo confesso.

5 cose che pensi prima di diventare genitore... e poi diventi genitore!

Ma i genitori non gli insegnano le buone maniere?

Un classico, bambino che impazzisce quando va a casa di qualcuno e, peggio di Tazmania, travolge qualsiasi cosa gli capiti a tiro riducendola in mille pezzi.

Diventando mamma ho capito che, in molti casi, i genitori possono davvero poco quando la follia dei bambini prende il sopravvento. Proprio due giorni fa mia figlia ha salutato un’ospite che entrava in casa con un dito nel naso e l’altro nell’orecchio.. Sono morta dall’imbarazzo ma… che potevo farci?

È più grande lui del passeggino

Un classico, un bimbo molto molto cresciuto che viene scarrozzato ancora dalla mamma in giro per i supermercati. Non mi vergogno a dire che con la bimba di 3 anni spesso rinuncio ad andare da qualche parte perché ho dato via il passeggino, e tenerla per mano è un incubo! Oltre alla paura di perderla in giro, diventa noiosissima quando si stanca e vuole stare in braccio. Noi mamme siamo pigre? No, direi più pratiche…

A mio figlio spiegherò sempre il perché di tutto

Se mio figlio mi farà una domanda, presterò attenzione e risponderò sempre in modo esaustivo e, soprattutto, sinceramente. È giusto che sappia da subito come funziona il mondo e non cresca con in mente stupide idee che servono solo a rendere la vita dei genitori più facile.

E poi… Mamma perché dobbiamo morire? Mamma da dove escono i bambini? Mamma come facciamo a vedere? Mamma come mai la terra è rotonda se io guardando lontano vedo tutto dritto?

In alcuni casi mento spudoratamente, altre volte non so neanche rispondere. Sono una pessima madre…

Non darò mai caramelle a mio figlio come premio

Non darò mai a mio figlio l’idea che debba fare le cose nel modo giusto solo per ricevere un premio. Lui dovrà fare il bravo perché è giusto che sia così, sarà sempre mosso da buoni e sani principi…

Oggi dopo ore a tavola per convincerla a mangiare almeno una forchettata di pasta: “Mamma ma dopo mi merito il premio?”. Sì tesoro, basta che mangi ti prego…

Amore di mamma se ti do una caramella mi prometti che stai zitta e ferma per 5 minuti?

Avrà rispetto delle sue cose

Vedendo come i figli degli altri riducevano vestiti e giocattoli, mi sono sempre chiesta se gli avessero mai insegnato il rispetto delle cose e degli sforzi che ci vogliono per comprare qualcosa. Perché giocattolo rotto = soldi buttati = mancanza di rispetto verso i genitori.

Le mie bimbe hanno due cassoni di giocattoli dei quali non riesco neanche a distinguere le identità. la bambola di Elsa ha i vestiti di Capitan Uncino, il Peluche di Bianchina ha subito un’operazione chirurgica, la testa di Christoph è stata rimossa e sostituita da una pallina di pongo.

Ho capito che non è questione di mancanza di rispetto, i bambini hanno modi diversi di giocare e trovando sempre nuove destinazioni d’uso a qualcosa che poi, alla lunga, per loro diventa noioso. Ho iniziato a chiamarla “creatività”.

About Carla Medda

Carla Medda
L’essere diventata mamma per me è stata una grandissima opportunità di crescita personale e professionale. Il mio blog è la mia seconda anima, la vera essenza di me. Grazie a lui ho imparato tanto, sia sul lavoro che sulle relazioni personali. Un amico che, spero, mi accompagnerà ancora per tanti anni.

Un commento

  1. Carla io ho due maschietti… come ti capisco. E pensare che da ragazza mi chamavano la signorina Rottenmeier invece ora mi ritovo con due piccoli teppisti 🙂 .
    Ci credi che per mettere la cintura di sicurezza al più grande una volta l’ho dovuto tenere bloccato con il ginocchio e con un gomito… e poi si è liberato lo stesso.
    Ma la cosa più incredibile è che non solo ho fatto anche il secondo figlio, ma ne avrei voluti anche altri.

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