venerdì , ottobre 20 2017
Home / Mamme / Gravidanza / Primo mese di gravidanza – Tutto ciò che devi sapere
primo mese di gravidanza - Mamme di Cotone

Primo mese di gravidanza – Tutto ciò che devi sapere

Introduzione

Il primo mese di gravidanza è un momento unico per ogni donna. Adattarsi alla presenza del embrione nel proprio ventre non è così facile come potrebbe sembrare e sul piano psicologico avvengono numerosi cambiamenti. Da un giorno all’altro inizia la maternità e per quanto si sia desiderato avere un bambino, ogni donna deve prendere conoscenza del fatto che tra 9 mesi diventerà una madre. Il primo mese di gravidanza è un momento di grande gioia: la famiglia si allargherà e si comincia a fantasticare su come sarà. In questo primo mese è di fondamentale importanza la vicinanza dei propri cari ed in particolare del papà del bambino. Non fatevi mancare le coccole e “sfruttate” tutte le piccole e nuove attenzioni che riceverete! Aiuteranno sicuramente ad affrontare con più serenità gli eventuali malesseri e malumori causati dagli sbalzi ormonali. Se ve la sentite e se non ci sono problemi oggettivi, potete tranquillamente avere rapporti con il vostro partner, renderà il tutto ancora più dolce!

Primo mese di gravidanza: sintomi

Durante il primo mese di gravidanza si manifestano sintomi molto specifici, dovuti alla comparsa di un nuovo organismo dentro il corpo della donna. Sicuramente il sintomo più frequente e più atteso è il ritardo della mestruazione. In alcuni casi questo può essere dovuto anche ad altri fattori (malattie, stress, stanchezza….), ma qualora il ritardo si protraesse più di 20 giorni è bene fare un test di gravidanza per accertarsi se si è o meno incinta. E’ possibile comunque che si presentino delle perdite vaginali che per la maggior parte dei casi non sono pericolose, anche se è sempre bene mettere al corrente il ginecologo della loro presenza.

In generale la donna diventa più sensibile: al caldo o al freddo, agli odori a certi gusti, anche il suo corpo cambia e il seno comincia ad essere più sensibile e a volte dolente.

Il senso di fame può cambiare in modo radicale. Se si soffre di nausee o bruciori di stomaco si può diventare completamente inappetenti o al contrario sentire la necessità di  mangiare in continuazione per arginare il malessere.

Alcune volte ci si spaventa per la presenza di dolori al basso ventre simili ai dolori da mestruazione; anche questi sono normali in tutta la prima fase della gravidanza: l’utero sta subendo cambiamenti importanti che si traducono a volte in dolori o spasmi.

Cosa avviene nel tuo corpo durante il primo mese di gravidanza.

Dopo l’ovulazione nel corpo femminile si innescano tutta una serie di  meccanismi a catena. Aumentano i livelli dei vari ormoni, e in questo stato una donna può essere soggetta a forti sbalzi d’umore. In più vengono a formarsi degli spazi prima assenti (come la cavità amniotica) essenziali per la sopravvivenza dell’embrione. Questo porta al rigonfiamento della pancia, ai dolori nel basso ventre e alla destabilizzazione degli equilibri precedenti. La circolazione del sangue rallenta e la donna inizia a percepire una debolezza e stanchezza cronica . Si modifica la pressione sanguigna ed è inoltre possibile un leggero aumento della temperatura corporea. Con il progredire del tempo aumenta in modo considerevole anche il peso della donna. Il corpo della donna subisce i primi importanti cambiamenti essenziali per l’instaurarsi della gravidanza e il suo procedere.

Lo sviluppo del bambino durante il primo mese di gravidanza.

Durante il primo mese di gravidanza si ha la fecondazione dell’ovulo maturo da parte dello spermatozoo. Questo avviene attorno al 14 giorno del ciclo mestruale. Lo zigote (l’ovulo fecondato) migra verso l’utero dove avverrà l’impianto. Al termine della terza settimana di gravidanza (la prima settimana di vita dell’embrione) l’embrione raggiunge una dimensione di 0.1 millimetri. Alla fine della quarta settimana di gravidanza, l’embrione cresce fino a raggiungere circa due millimetri di dimensione. Gruppi di cellule differenziate cominciano già ad abbozzare le prime parti del corpo e le prime cellule cardiache cominciano a battere.

Esami da fare durante il primo mese di gravidanza.

Nel primo mese di gravidanza, è necessario fare il test di gravidanza per accertarsi che il concepimento sia realmente avvenuto. Il test è attendibile dopo 2 settimane dall’ovulazione, quando il livello dell’ormone beta-HCG aumenta ad una concertazione tale da essere rilevabile dallo stick. Spesso non è possibile risalire ai giorni dell’ovulazione, quindi il consiglio generale che si segue è quello di aspettare 2-5 giorni di ritardo della mestruazione e di fare il test con le prime urine della mattina, dove il beta-HCG è più concentrato. Per maggior sicurezza si può ripetere il test nel pomeriggio o la mattina dopo.

Se il test di gravidanza ha dato esito positivo è consigliabile contattare il prima possibile il proprio ginecologo di fiducia e recarsi dal proprio medico di famiglia per la prescrizione dei primi esami del sangue per la quantificazione dell’ormone beta-HCG. Questo esame più accurato permette al ginecologo di stabilire la reale età dell’embrione dalla quale può programmare le successive visite, esami ed ecografie.

Consigli: cosa fare o non fare durante il primo mese di gravidanza.

Durante il primo mese di gravidanza bisogna adattarsi al proprio dolce stato, evitando tutta una serie di comportamenti dannosi. E’ consigliabile evitare il fumo sia attivo che passivo e gli alcolici. Anche se le nausee potrebbero dare qualche problema alla pianificazione di una dieta equilibrata, cercare di non eccedere con i carboidrati, ma mangiare tanta frutta e soprattutto tanta verdura. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo: Alimentazione in gravidanza mese per mese.

Fare tutto ciò che ci si sente in grado di fare, facendo attenzione a non strafare ad esempio con l’attività fisica. E’ bene prestare particolarmente attenzione all’assunzione dei farmaci: qualsiasi tipo di farmaco, anche quelli da banco, devono essere assunti solo dopo aver consultato il proprio medico o, meglio, il proprio ginecologo.

Si consiglia inoltre di fissare un appuntamento con il proprio dentista, mettendolo a conoscenza del fatto che si è in stato interessante, con il quale pianificare una serie di visite di controllo per monitorare la salute dentale durante tutta la gravidanza. Questa serie di controlli evitano il più possibile di trovarsi nella situazione di dover intervenire con urgenza per carie o ascessi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *