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Caro Babbo Natale...

Caro Babbo Natale…

Caro Babbo Natale...

Caro Babbo Natale…

Le letterine di Natale cominciano sempre così e anche mia figlia quest’anno non ha fatto eccezioni. Ha compiuto 4 anni proprio il giorno di Natale e ormai comincia ad avere buona abilità grafica. Certo, non si può pretendere che una bambina di 4 anni sappia già leggere e scrivere, così le è stato dato u piccolo aiuto.

Conosce già quasi tutte le lettere ed è anche molto brava a copiare i disegni. E infatti non se ne lascia sfuggire una!

Letterina a Babbo Natale

Non sono stata molto precisa nello scrivere le lettere, facendo affidamento sulla capacità degli adulti di riconoscere un testo anche avendo a disposizione pochi elementi da elaborare:

Non imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra, l’uinca csoa imnorptate è che la pimra e la ulimta letetra sinao nel ptoso gituso. Il riustlato può serbmare mloto cnofuso e noonstatne ttuto si può legerge sezna mloti prleobmi. Qesuto si dvee al ftato che la mtene uanma non lgege ongi letetra una ad una, ma la paolra nel suo isineme. cuorsio, no?
slauti.

I bambini ancora non hanno questa abilità e lei non se n’è fatta sfuggire una! La mia M un po’ sbilenca è magicamente diventata una H, come darle torto?

Il mattino prima di scrivere la lettera l’abbiamo portata al centro commerciale per farle scegliere i regali di compleanno e Natale. Ovviamente non le abbiamo detto che li avrebbe potuti scegliere, semplicemente abbiamo fatto attenzione a quali giocattoli catturassero maggiormente la sua attenzione. Li abbiamo comprati senza farci vedere e, una volta a casa, abbiamo mestamente pilotato la sua letterina a Babbo Natale.

Amore, che regalini chiediamo a Babbo Natale quest’anno?

Il coniglietto mamma, il coniglietto mi piace, voglio fargli tante coccole! (Phew! Il coniglietto in effetti lo avevamo comprato davvero, fuori uno!)

E poi amore? Babbo Natale può portarti anche un altro regalino se vuoi.

– Mhhhh…

– Senti amore, ma perché non gli chiediamo ciccio bello con la bua?

– No mamma, ciccio bello no! (Argh! Ciccio bello era già incartato nel suo pacchettino giallo, inviatole dai nonni qualche giorno prima)

Ma come no tesoro? Ciccio bello ti piaceva tanto, piange quando ha la febbre e lo devi curare tu…

– No! Ciccio bello non lo voglio!

– Allora che regalino vorresti?

– Voglio voglio… un regalo con il pacchetto giallo! (Ma allora la provvidenza esiste! Ciccio bello era proprio in un pacchetto giallo!)

Abbiamo riso di gusto per tutta la serata, brava la mia bimba.

 

About Carla Medda

Carla Medda
L’essere diventata mamma per me è stata una grandissima opportunità di crescita personale e professionale. Il mio blog è la mia seconda anima, la vera essenza di me. Grazie a lui ho imparato tanto, sia sul lavoro che sulle relazioni personali. Un amico che, spero, mi accompagnerà ancora per tanti anni.

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