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Guida della brava casalinga anni ’50

Bisogna dirlo, negli anni la figura della moglie ha subito qualche trasformazione. Molto di ciò che oggi sembra del tutto normale e lecito, non troppi anni fa era considerato sconveniente o addirittura del tutto inopportuno. Volete un esempio? Passare qualche ora al pc avendo le pentole da lavare sul lavello, magari perché la lavastoviglie è già a pieno carico. È vero, un tempo non esistevano i computer e neanche le lavastoviglie, ma può essere questa una buona scusante che giustifichi tante differenze nel ruolo che una moglie doveva avere all’interno della famiglia?

E non parliamo solo di piatti da lavare o di tempo dedicato ad attività minori che, normalmente, dovrebbero essere confinate soltanto al tempo libero. Beh, io il tempo libero a dirla tutta non dovrei averlo affatto, ma me lo ritaglio ugualmente durante la giornata e, lo ammetto, spesso e volentieri qualcosa in casa resta indietro.

Ma pensate ad esempio alle donne lavoratrici, un tempo chi portava in casa i soldi era solo l’uomo e guai a mettere in discussione la cosa!

Ma i tempi cambiano, oggi noi donne abbiamo tantissime comodità che un tempo non erano così scontate. Penso ad esempio agli elettrodomestici, aspirapolveri, impastatrici, asciugatrici, lavastoviglie…

Girovagando per il web ho trovato una pagina molto divertente che recava come titolo “Guida della brava casalinga anni ’50“. In realtà diceva “moglie”, ma moglie e casalinga ai tempi erano sinonimo mentre oggi se già le casalinghe non sono così brave come “dovrebbero”, figuriamoci le mogli che in più hanno anche un lavoro!

Avvertenze:

DONNE che leggete, prendete tutto con ironia e pensate che, fortunatamente, quei tempi sono ormai passati; UOMINI che leggete, non pretendete che vostra moglie diventi così! Ripeto, fortunatamente, quei tempi sono ormai passati!

La brava casalinga fa così

1- La cena deve essere pronta. Organizzati in anticipo, anche la notte prima, in modo da avere un pasto delizioso pronto in tempo per il suo rientro a casa. Questo è un modo per fargli capire che ci tenete a lui e avete a cuore le sue necessità. Molti uomini rientrano a casa affamati e l’idea di avere un buon pasto ad attenderli (magari addirittura il loro piatto preferito) fa parte del tipo di benvenuto di cui ha bisogno.

2- Preparatevi. Prendetevi 15 minuti di riposo in modo da essere fresche quando lui rientrerà. Truccatevi e mettete un fiocco tra i vostri capelli, vestitevi bene. Lui è stato fuori tutto il giorno e ha visto solo gente abbigliata per lavoro

3- Siate allegre e interessanti. La sua giornata può essere stata noiosa ed è vostro compito risollevarla un po’.

4- Sistemate il disordine. Fate un’ultimo controllo delle stanze più frequentate della casa e rimettete in ordine ciò che è fuori posto, prima del suo arrivo.

5- Raccogliete libri scolastici, giocattoli e spolverate i tavoli con un panno.

6- Durante la stagione fredda accendete il fuoco nel camino in tempo per il suo arrivo, lui penserà di essere arrivato in paradiso dove rilassarsi e ciò vi renderà fiere di voi stesse.

7- Preparate i bambini. Prendetevi qualche minuto per lavare loro le mani e la faccia, pettinategli i capelli e, se necessario, cambiategli i vestiti. Loro sono dei piccoli tesori e a vostro marito farà piacere vederli come tali. Eliminate tutti i rumori che possono dargli fastidio. Fermate lavatrici, asciugatrici o aspirapolveri. Chiedete ai bambini di fare silenzio.

8- Siate felici di vederlo.

9- Accoglietelo con un bel sorriso e dimostratevi felici di fare il possibile per compiacerlo.

10- Ascoltatelo. Potreste avere mille cose da dirgli, ma il momento del suo arrivo non è quello giusto. Lasciate che sia lui a parlare e, ricordatevi, i suoi argomenti di discussione sono molto più importanti dei vostri.

11- Fate in modo che sia la sua serata. Non lamentatevi mai se torna a casa in ritardo, va fuori a cena o in altri luoghi di svago senza di voi. Invece, cercate di capire che lui vive in un mondo di impegni e pressioni e tutto ciò che vuole quando rientra a casa è rilassarsi.

12- Il vostro scopo: fare in modo che casa vostra sia un luogo di pace e serenità, ordine e tranquillità dove vostro marito possa rigenerarsi sia nella forma che nello spirito.

13- Non accoglietelo con lamentele e problemi

14- Non lamentatevi se è arrivato tardi per cena o addirittura è stato fuori tutta la notte. Considerate questo come una cosa minore, rispetto a tutto ciò che deve aver passato lui durante la giornata.

15- Fate in modo che stia comodo. Lasciate che si sieda in una comoda poltrona o si sdrai nella camera da letto. Preparate una bevanda calda per lui.

16- Sistemategli il cuscino e offritevi di togliergli le scarpe. Parlate con tono calmo e piacevole.

17- Non fategli domande riguardo le sue azioni e non mettete in discussione la sua integrità. Ricordatevi, lui è il padrone di casa e, come tale, eserciterà sempre la sua autorità con giustizia e lealtà. Non avete alcun diritto di contestarlo.

18- Una buona moglie sa stare sempre al proprio posto.

 

Credo proprio che negli anni ’50 non mi avrebbe sposata nessuno!

 

Guida della brava casalinga anni '50

 

About Carla Medda

Carla Medda
L’essere diventata mamma per me è stata una grandissima opportunità di crescita personale e professionale. Il mio blog è la mia seconda anima, la vera essenza di me. Grazie a lui ho imparato tanto, sia sul lavoro che sulle relazioni personali. Un amico che, spero, mi accompagnerà ancora per tanti anni.

14 commenti

  1. Giulio Palermo

    Americani puritani maledetti, secondo loro le casalinghe avrebbero dovuto preparare la casa come nemmeno se si attendesse la visita del Papa (e del resto, loro sono protestanti, quindi non l’accoglierebbero bene). Questa era schiavitù vera e propria resa lecita dal pensiero dominante della società.

    Firmato: un uomo che proverebbe molto imbarazzo se sua moglie si comportasse così.

    • Carla Medda

      Da donna non posso fare altro che essere totalmente d’accordo te. Tuttavia ti posso assicurare che era usanza comune anche da noi qui in Italia, la donna era totalmente assoggettata all’uomo, al punto che alcune non avevano neanche diritto ad esprimere la loro opinione sull’educazione dei figli. Fortunatamente ci siamo emancipate, ma sono atteggiamenti che di tanto in tanto saltano ancora fuori da qualche parte…

  2. e con questo hanno creato i padroni delle donne fino ad arrivare ad ammazzarle se non corrispondono a tutto ciò

  3. …..sono stata così fino a circa 6 anni fa

  4. e chi e arrivat gesù cristo ? chest e bell !!!

  5. Meno male che i tempi sono cambiati che schifo era questo tutte schiave degli uomini

  6. Di Lillo Rosalba

    Pensate davvero che in Italia fosse migliore la situazione? era peggiore

  7. Un uomo non vuole una donna così…. sempre che dìce di si a qualsiasi cosa lui faccia. come per esempio stare zitte se non rientra la notte??? ma questa è pazzia! perche non consigli pure di farlo vedere in casa stessa con l’amante? Maah!queste sono cose scritte da un uomo… non credo possa scriverle una donna. Cmq questa è solo la mia opinione

    • Carla Medda

      Buongiorno Lorena, questi non erano consigli ma uno stralcio da un manuale degli anni ’50 che mostrava l’ideale di donna di quel periodo. Guai ad applicarlo ai giorni nostri.
      Salti.

  8. Negli anni 50 le donne erano molto più felici di oggi. Il matrimonio e i ruoli tradizionali sono i più adatti per una società serena, nella quale i figli sono accuditi dalla proprie madri invece che da sconosciuti malpagati. Oggi le donne invece che aspirare ad essere madri aspirano ad essere schiave del proprio lavoro, del proprio capo e dei consumismo dei nostri tempi.

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